NUOVO CENTRO DESTRA Circolo di Brugherio
NUOVO CENTRO DESTRACircolo di Brugherio

CONTATTI:

 

Posta elettronica:

 

bpe_amm@libero.it

 

assi@comune.brugherio.mb.it

 

Ci trovi anche su Facebook cercando:

 

-NUOVO CENTRO DESTRA Brugherio ..  gruppo aperto (PER ENTRARE CLICCA DIRETTAMENTE NELL'ICONA Facebook POSTA SOTTO IL NUMERATORE AUTOMATICO)

e

-BRUGHERIO POPOLARE EUROPEA - PAGINA UFFICIALE

 

Ci puoi trovare ogni Martedì sera, alle ore 21:15

presso la nostra sede in 
Via Vittorio Veneto

20861 - BRUGHERIO

 

Responsabile internet e nuove tecnologie:

MASSIMO PIROLA

ROBERTO ASSI

 

Redazione:

MARIELE BENZI

 



Di seguito il collegamento al nuovo sito del NUOVO CENTRO DESTRA di Brugherio: http://www.nuovocentrodestra-brugherio.org/

Questo sito ha lo scopo di informare la cittadinanza in modo semplice e chiaro circa le iniziative del Nuovo Centro Destra di Brugherio e delle liste civiche che vi hanno aderito (Brugherio Popolare Europea). In questa pagina troverete le notizie "in evidenza", ovvero le ultime novità. Per conoscere coloro che hanno guidato il PDL, fino alla trasformazione in NCD, vi inviatiamo a visitare la pagina dedicata al "Direttivo politico". Le altre pagine presentano alcuni approfondimenti tematici. Nella speranza di fornire un servizio gradito, auguriamo ai nostri lettori una buona navigazione.

LE NOSTRE RIUNIONI SETTIMANALI

Gli iscritti e i simpatizzanti del NUOVO CENTRO DESTRA, di Brugherio Popolare Europea e delle liste collegate, si riuniscono ogni Martedì alle 21 presso la loro nuova sede di Brugherio, in via Vittorio Veneto, vicino il comune. Se vuoi partecipare con idee e suggerimenti sei il benvenuto!

Si ricorda che i consigli comunali di Brugherio possono essere seguiti, e riascoltati, anche via streaming: i nostri consiglieri comunali, sono preparati ed intervengono su ogni punto all'ordine del giorno. 

I atto: Brugherio, 7/02/2014. Inaugurazione della sede provinciale, con il Senatore Roberto Formigoni, i Consiglieri Regionali Alessandro Colucci e Stefano Carugo, rispettivamente Coordinatore Regionale e Coordinatore Provinciale del Nuovo Centro Destra
II atto: Monza, 7/02/2014. I° convegno brianzolo con il Senatore Roberto Formigoni, i Consiglieri Regionali Alessandro Colucci e Stefano Carugo, rispettivamente Coordinatore Regionale e Coordinatore Provinciale del Nuovo Centro Destra
Con Lupi e Carugo, si lavora per la Brianza! Gennaio 2014

Brugherio, 29 Gennaio 2014.

V per Vimercatese.com

 

Pd contro Pd. Lettera a Troiano contro il traffico in via dei Mille (Brugherio)

BRUGHERIO, MONZA, BRIANZA, Carugate – Tra i due Comuni confinanti, Brugherio e Carugate, i motivi per litigare sono sempre stati molti. Non ultimo la trasformazione del parco Increa in un parco fitness per la Decathlon. E prima ancora l’apertura e l’ampliamento del centro commerciale Carosello.

 
Ora il nuovo motivo di dissapore è dato dalla recente scelta della giunta guidata da Marco Troiano di installare un semaforo lungo via dei Mille. Semaforo che sicuramente aumenta la sicurezza della strada, ma che crea innegabili ingorghi. A questo proposito i Giovani democratici di Carugate hanno deciso di prendere carta e penna e scrivere al primo cittadino brugherese per esporre il proprio punto di vista (critico).
 
Ecco la lettera.
Troiano Marco, sindaco Brugherio, V per Vimercatese, da Facebook.com

Troiano Marco, sindaco Brugherio, V per Vimercatese, da Facebook.com

 

 

Egregio Sindaco Marco Troiano,

le scriviamo come Giovani del PD Carugatese per esporLe un problema che a nostro avviso merita una soluzione. Può sembrare in apparenza una piccola questione nella marea di problematiche che affligge la nostra zona,  a cui però  si può  trovare una soluzione. Abbiamo deciso di scriverle dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni, lamentele, testimonianze e dopo aver saputo che alcuni contatti più o meno formali avvenuti in passato non hanno portato  ad alcun risultato; non intendiamo però darci per vinti.
 
Alcuni mesi fa è stato installato un semaforo lungo la via dei Mille, all’altezza della cascina S.Ambrogio. L’intervento ha eccessivamente complicato la circolazione del traffico proveniente da Carugate e diretto specialmente verso Cologno, Milano e Sesto. Ogni mattina si creano enormi code di macchine ferme che giungono addirittura alla rotonda d’accesso alla tangenziali, fatto che a sua volta si ripercuote sulla circolazione proveniente da Carugate e tangenziale.  Tale problema causato dalla presenza del semaforo si presenta soprattutto in due fasce orarie, 7-9, 17-19, gli orari di punta. La situazione è particolarmente grave al mattino a causa di un perenne blocco della tangenziale, intasata da Agrate fino a Milano Lambrate. La scelta pertanto di inserirsi in tangenziale comporta il perdere ore anche solo per raggiungere la stazione della metropolitana di Cologno, perciò auto e autobus utilizzano Via dei mille e le strade Brugheresi. Per farla breve, in quella fascia oraria, per arrivare da Carugate a Cologno Nord, transitando per la sua città si impiegano dai 30 ai 45 minuti.
 
La nostra preoccupazione è rivolta soprattutto al trasporto pubblico e le chiediamo di agire proprio in funzione di questo. Parecchi studenti e lavoratori sono ora costretti ad anticipare i propri orari, scegliere l’autobus che passa prima per raggiungere la stazione di Cologno Nord, verso cui è diretta la linea Z305; chiariamo che a Carugate gli autobus non passano ogni 5 minuti, ma a distanza di 20  minuti l’uno dall’altro. Inoltre la lentezza del passaggio per Brugherio provoca ritardi generali su tutto il sistema, che fra l’altro colpiscono anche i cittadini Brugheresi, che sfruttano la Z305. Crediamo che si debba agire soprattutto per questi cittadini che hanno scelto una forma di trasporto ecologica, pagando un abbonamento piuttosto elevato. Infine anche i suoi cittadini costretti a sopportare lunghe file di auto inquinanti potrebbero trarre giovamento.
 
La nostra richiesta dunque è la seguente: se il semaforo deve essere mantenuto, si valuti l’idea di sospenderne il funzionamento nelle fasce orarie di maggior congestione, ritornando quindi alla situazione che è sempre esistita per anni.
 
Chiariamo che non c’è nessuna volontà polemica o di scontro da parte nostra, ci siamo sentiti in dovere di comunicarle in modo ufficiale la questione, non avendo notato cambiamenti nelle scorse settimane. Siamo portatori dell’idea che si debba lavorare insieme per migliorare le cose, specialmente in un’area come la nostra che si accinge a trasformarsi in un’unica città metropolitana. Siamo anche disponibili a incontrarla personalmente per spiegarle meglio la situazione.
In attesa di una sua risposta.
Cordialmente.
 
Giovani Democratici Carugate
La sede di Brugherio non è solo la prima sede in Brianza ad essere inaugurata, ma è anche la sede Provinciale NCD - Monza/Brianza! Siamo proprio contenti -e un filino emozionati- di mettere a disposizione dei 55 comuni della Brianza i nostri locali

Brugherio, 25 gennaio 2014

di Mariele Benzi

 

Spero abbiate seguito in molti il Consiglio Comunale di ieri sera.
Anche l’utilissimo strumento della diretta telematica – o streaming- permette di guardare con comodità, e anche in differita, ciò di cui si discute nella sede dove la politica svolge il ruolo principe di INDIRIZZO e CONTROLLO.
Due funzioni strettamente legate tra di loro, senza le quali, a rimetterci, prima di tutto sono i cittadini.
Ma passiamo al Consiglio.
Ieri sera il sindaco Marco Troiano ha aperto la seduta con le comunicazioni.
E, guarda caso, ha utilizzato questo spazio per rispondere alle legittime contestazioni che una parte della minoranza gli ha rivolto sull’IMU e TARES tramite la stampa.
Sempre in quello spazio il sindaco è intervento anche per rispondere alle mie dichiarazioni, nelle quali, da più testate giornalistiche, dicevo: oltre ad aver approvato ben tre variazioni di bilancio, la nuova Amministrazione aveva la facoltà fino al 30 settembre 2013, in virtù del decreto legge n. 10/2013, di riscrivere il bilancio di previsione approvato dal Commissario, modificando aliquote e tariffe, abbassando, fra le altre cose, l’IMU e la TARES”.
Per dire la sua, il sindaco, ha utilizzato un monologo inconsistente.
Monologo perché nessuno sapeva che, di fatto, Troiano avrebbe portato in consiglio comunale argomenti di bilancio; di conseguenza nessuno si era preparato per controbattere alle sue dichiarazioni con cifre alla mano.
Inconsistente perché, in realtà, non ha detto nulla di diverso da quello che noi sapevamo già e gli avevamo suggerito, e cioè che i tempi tecnici per riscrivere il bilancio e modificare anche le aliquote delle tasse, c’erano. Quella che è mancata è stata la volontà politica di agire in questa direzione.
E questo è un fatto, non un’opinione.
Ad ogni modo, il sindaco che apre il Consiglio Comunale per replicare in maniera stizzita e nervosa alle nostre affermazioni sulla stampa, dimostra che, quelle dichiarazioni, avevano certamente peso e fondamento.
Talmente peso e fondamento che, per cercare di difendersi, lui ha pensato bene di utilizzare lo spazio dedicato alle comunicazioni dove il contraddittorio puntuale è impossibile da sostenere! Infatti, quasi tutti i consiglieri di minoranza hanno fatto notare al sindaco che questa è una modalità di agire inusuale e scorretta.
Per passare ad altro argomento, dietro suggerimento dei cittadini, abbiamo presentato una mozione nella quale chiedevamo di utilizzare lo streaming di cui sopra anche per le commissioni comunali e consiliari. In questo modo si vuole garantire TRASPARENZA e PARTECIPAZIONE.
Considerate che già ora le commissioni sono pubbliche, chiunque può partecipare, ma spesso l’orario proibitivo per chi lavora non consente di seguire discussioni importanti per la città.
L’esito della votazione è stato vergognoso, come già hanno detto in molti.
L’opposizione compatta ha votato a favore, la maggioranza, contro. Le motivazioni???? Ridicole, oserei dire! Chirico-della Lista Civica Brugherio è Tua- ha parlato di riservatezza dei documenti. MA SE LE COMMISSIONI SONO GIA’ PUBBLICHE!! Feraudi-SEL- ha parlato di privacy per i partecipanti. Ripeto: MA SE LE COMMISSIONI SONO GIA’ PUBBLICHE!?! Il Pd (a dire il vero, non ricordo chi) Ha parlato di costi. COSTI?? Ma di quali costi stratosferici si sta parlando? IL SERVIZIO C’E’ GIA’! Ma ammesso e non concesso che i costi ci siano, beh signori, la democrazia, la partecipazione e la trasparenza hanno un costo.
E, a quanto pare, per la sinistra che ci governa, partecipazione e trasparenza sono dei costi inutili da sostenere.
Argomento piscina: MIO DIO!!
Ha votato a favore della delibera solo la maggioranza, appoggiata dalla Lista Progetto Brugherio di Panza. Ma sull’argomento piscina torneremo più dettagliatamente in seguito.
Basti dire che in più di un’occasione, quando si parlava di sport, avevamo suggerito, in alternativa, come realizzare UNA FONDAZIONE o UN TRUST. Ma loro, niente. Avanti così.
E per la prima volta nella storia di Brugherio IL NOSTRO COMUNE potrebbe essere chiamato a prestare una fideiussione a garanzia del debito della società affidataria vincitrice del bando…


Brugherio, 20 Gennaio 2014
di Mariele Benzi

Abbiamo letto attentamente sulle testate locali le interviste rilasciate di recente dal sindaco di Brugherio, MARCO TROIANO, e ci chiediamo in quale paese lui abbia vissuto sino ad ora.
Ci domandiamo in quale comune abbia svolto il ruolo di consigliere di maggioranza prima, e di assessore poi.
Siamo curiosi di sapere su quali scranni si sia seduto, fino a pochi mesi fa, in qualità di consigliere di opposizione.
Il fatto è che, a Brugherio, non si muove una foglia ormai da giugno scorso.
Sette mesi per carburare non sono un po' tantini per un politico che si aggira nelle stanze di via Cesare Battisti dal 2004?
Sono nove anni eh, mica nove giorni!
Cosa gli mancava ancora di conoscere, nella città di Brugherio, per poter intervenire con solerzia ed efficacia già dalla prima settimana del suo insediamento?
"Lasciategli tempo", mi sentivo dire da chi voleva giustificare la sua inerzia.
Ma signori, stiamo parlando di una persona che è rimasta in comune per nove anni consecutivi!
Di che cosa si è occupato in quei nove anni?
Ma in quale comune ha svolto il ruolo di assessore e di consigliere?
Senza contare -sempre nelle interviste di cui sopra- le affermazioni senza fondamento, le dichiarazioni facilmente confutabili, i controsensi, i nonsensi.
Per non contare la pubblicità che sta facendo ora a iniziative e progetti partoriti dal centrodestra, e dalla sinistra precedentemente contestati con ferocia inaudita. Da rimanere basiti!

Brugherio, 19/01/2014

di Mariele Benzi

 

 

Imu e Tares è ora di pagare.


Venerdì 24 termine ultimo per il saldo.

Anche in città la “Mini Imu” sulle prime case.

A Brugherio scoppia la polemica, uno dei pochi comuni brianzoli dove si paga la "mini IMU".

Non si paga a Monza. Neppure a Busnago, Carugate, Pioltello, Villasanta...

Per non parlare delle modalità di recupero dell'Imposta MUnicipale, che qui a Brugherio è propria del periodo di Curtatone e Montanara.

"Ma come è possibile che dopo 22 (venti due anni) la pubblica amministrazione non sono mai riusciti a inviare a casa un bollettino prestampato con i dati per il pagamento ? In 22 (ventidue anni) oltre ad avere un super archivio avrebbero la possibilità di recuperare velocemente i mancati pagamenti o l’evasione dell’imposta.
E’ deprimente vedere vagheggiare anziani per gli uffici comunali, e non solo, per assolvere al pagamento magari di 5- 10 20 o 30 euro di MINI IMU" dice Massimo Pirola.

E' il caos.

E' sorprendente osservare la nuova Giunta di Brugherio. Le poche volte che si muove, sbaglia.

 

 

 

Brugherio, 14 gennaio 2014

I PRIMI SEI MESI DELL'AMMINISTRAZIONE TROIANO

13/01/2014 - REGIONE LOMBARDIA
Terzo incontro politico-organizzativo NCD.
Con Alfano, Lupi, Formigoni, Colucci e Cattaneo.
Brugherio è presente!

(Foto di Daniele Ligotti)

13/01/2014 - REGIONE LOMBARDIA
Terzo incontro politico-organizzativo NCD.
Con Alfano, Lupi, Formigoni, Colucci e Cattaneo.
Brugherio è presente!

(foto di Mariele Benzi)

BUON ANNO 2014

A tutti voi che leggete: che nel nuovo anno si possano realizzare i vostri sogni più belli. E anche i miei! Ma auguri speciali li voglio rivolgere a coloro che se cadono si rialzano, a coloro che sorridono anche se dentro di loro c'è tempesta, a chi inventa e crea senza stancarsi; anche se altri si divertono a distruggere. Auguri ai tosti, ai geni, a chi è avvezzo a canticchiare tra sé e sé mentre pensa o cammina. A chi si sveglia allegro, anche se, a voler ben vedere, tutto sto motivo per essere felice, magari, non ce l'ha. Auguri a chi vede il bello e il buono ovunque e in chiunque. Auguri a tutti i Mozart del mondo!! E auguri anche agli eterni Salieri, che non saranno mai Mozart. Sì, auguri anche a loro!

Natale 2013

 


Attendiamo Cristo che nasce!

Perché il miracolo del Suo amore possa riempire ogni cuore in attesa.

Buon Santo Natale da tutti noi!

PRESENZA DEL NUOVO CENTRO DESTRA AL MERCATO CITTADINO
DI SABATO 21 DICEMBRE PROSSIMO
Si comunica che il Nuovo Centro Destra sarà presente al mercato rionale Sabato 21 dicembre, dalle ore nove alle dodici, per incontrare i Cittadini.
In caso di pioggia saremo in sede, proprio di fronte al comune.
Sarà l’occasione per chi volesse aderire al neonato partito di sottoscrivere il manifesto di fondazione e approfitteremo della circostanza per scambiarci gli auguri natalizi con una fetta di panettone.
Con noi sarà presente il Consigliere regionale, nonché coordinatore provinciale del NCD, Stefano Carugo.

 

Troverai le foto della giornata nella sezione EVENTI

Brugherio, 16 dicembre 2013

ANCORA SU ROLANDO RIVI.

 

Voglio pubblicare queste lettere arrivate alla redazione di Noi Brugherio. La prima, da me pienamente condivisa, è scritta dalla signora Carla Biraghi. La seconda, si commenta da se....

 

La mancata intitolazione del parco al Beato Rolando Rivi, da parte della Giunta Troiano, ha fatto discutere parecchio nei giorni successivi al Consiglio Comunale.

Neanche i comuni rossi dell'Emilia Romagna si erano rifiutati di intitolare vie, spazi pubblici e piazze al Beato. 

 

Ben NOVE testate locali e nazionali hanno riportato la notizia del rifiuto, a suffragio dell'importanza dell'argomento e per sottolineare lo scalpore suscitato in città.

 

Siamo ancora convinti che Marco Troiano, chiudendo le porte a Rivi, abbia commesso un errore. Uno dei tanti.

Brugherio, 10 dicembre 2013

BRUGHERIO POPOLARE EUROPEA, nella riunione del 18 novembre, ha deciso all'unanimità dei presenti di aderire al NUOVO CENTRO DESTRA di Angelino Alfano e Maurizio Lupi.

Da oggi avremo una rappresentanza in Consiglio Comunale che farà capo alla lista civica con la quale ci siamo presentati alle elezioni di Maggio del 2013, e un partito nuovo, da organizzare sul territorio, cui la lista si ispira.
Come sai le recenti vicende romane hanno portato a cambiamenti importanti, che hanno inevitabilmente costretto la "base" a prendere decisioni sofferte ma necessarie. Quello che prima era per tutti lo stesso partito di riferimento e appartenenza, il Popolo della Libertà, ora non esiste più; da qui la necessità di fare scelte chiare e precise, e noi abbiamo scelto.
Ci farebbe molto piacere continuare a dialogare con te in questo spazio virtuale, consci del fatto che le opinioni di tutti e di ciascuno possano contribuire a migliorare qualsiasi prodotto finale.

Anche, e soprattutto, un'idea.
Ciao
Mariele

Brugherio, 30 Novembre 2013

VERGOGNA!

La maggioranza di sinistra, ad esclusione di Andreina Recalcati, vota contro il nostro ordine del giorno nel quale chiedevamo di intitolare il parco pubblico vicino piazza Togliatti al seminarista Rolando Rivi, assassinato a 14 anni da partigiani comunisti durante l'ultimo conflitto, "in odio alla sua fede". " Fu condotto a suon di calci, pugni e cinghiate in un bosco dove fu costretto a scavarsi la fossa e quindi venne freddato da due colpi di pistola, uno alla testa e uno al cuore. Della sua talare - l'uniforme che non aveva voluto rinnegare - fu fatto un pallone da prendere a calci". Qualche settimana fa, Papa Francesco, lo aveva beatificato. Avevamo scelto di intitolare un parco a suo nome perché Rolando Rivi era poco più di un bambino; come tanti che a 14 anni vanno ancora al parco per stare con gli amici. 14 anni furono però sufficienti per rimanere fedele alla sua scelta vocazionale, nonostante la paura e le botte ricevute prima di morire. Avevamo scelto un parco vicino a piazza Togliatti perché palmiro Togliatti sapeva tutto, in qualità di ministro, ma si giró dall'altra parte. Ora, alla luce del verdetto della maggioranza di sinistra, che questa sera ha bocciato l'intitolazione, qualche considerazione è d'obbligo...

Le giustificazioni addotte per bocciare il nostro odg sono state terribilmente fragili e fortemente di parte. Rossa. A parlare è stato un consigliere del Pd e un consigliere di SEL. Più il sindaco.

 Dunque, l'intervento dell'esponente del pd, Virtuani, per bocciare il ns odg, si è concentrato su una frase riportata sul testo del nostro discorso: "assassinato dai partigiani comunisti". Ora, non è che adesso ci mettiamo a cambiare gli eventi, o li sbianchettiamo, per andare incontro alla sensibilità del piddino; la frase per lui urticante non l'abbiamo inventata noi, é storia! Come sanno tutti che non ci fu una sola categoria di partigiani, ma tante, come solo l'uomo sa distinguersi tra le pieghe della vita, e assumere svariate forme e sfumature, secondo il proprio credo. Per questo ci furono partigiani bianchi, neri, rossi. Ci furono i Perlasca e pure gli Schindler, che voi ricorderete. Ma al piddino, che si ricordassero i fatti, che si ricordasse l'assassinio di un bambino di 14 anni per mano di partigiani comunisti, proprio non è andata giù. E il gruppo del pd ha votato contro.

 L'altro intervento, che trasudava spessore politico (!!!), proveniva -manco a dirlo- dalle file di SEL, dal consigliere Feraudi. Sì, proprio lei! L'ex presidente del consiglio di istituto della Don Camagni, colei che aveva da ridire continuamente sul mio piano scuola quando ero assessore all'istruzione. Ovviamente non erano pretestuose le sue critiche.. nononono!! Ma cosa andavo a pensare?!?? E ora è in SEL -ma guarda!- Il suo intervento ieri sera? Un'intitolazione strumentale. MA STRUMENTALE DE CHE????? E allora piazza Togliatti, voluta dal sindaco Cerioli (conosciuto anche come peppone) cos'è???? Ma non mi faccia sorridere la signora! -Cosa, tra l'altro, che lei non fa mai, sembra sempre perennemente incazzata col mondo. Uno sceriffo incazzato con tanto di pistoloni a lato pantaloni- ma tant'è... Dunque, una lista di stampo Cristiano Cattolico, in un paese Cristiano Cattolico che chiede di intitolare un parco al beato Rivi lo fa per strumentalizzare?? COSA???? E così, anche il gruppo di SeL ha votato contro.

 Brugherio è tua si è divisa: angelo chirico ha votato contro l'intitolazione al beato, Andreina ha votato a favore: fremeva sui bachi del consiglio ieri sera, si vedeva..

 Dalla minoranza, Panza, Nava, Balconi, Bulzomì hanno votato a favore. Monachino si è astenuto.

Bello l'intervento di Vincenzo Panza "finiamola di considerarla una questione politica, si sta parlando di intitolare un parco giochi ad un ragazzino trucidato".

 Sulla stessa lunghezza d'onda Balconi.

Significativo l'intervento di Carlo Nava, subito dopo quello di Feraudi "strumentale questa intitolazione? E allora cancelliamo da Brugherio via Gramsci, via Cesare Battisti e piazza Togliatti".

E l'intervento del sindaco? È stato il più imbarazzante. Chi si sarebbe aspettato che il catechista prestato alla politica sarebbe stato ben disposto ad intitolare un parco al Beato Rivi di sbagliava! Del suo intervento non ricordo quasi niente, segno che le sue parole non hanno lasciato nessun segno convincente, niente di particolarmente apprezzabile. Il nostro sindaco, che ha acchiappato voti dalle parrocchie (le propri un brav bagai!!!), ora chiude le porte ai Beati e le apre a SEL, il furbacchione. O la parte estremista del pd e Sel lo tengono per le ...OO.

Volevo portare agli onori della cronaca che più di un ex margheritino, ora confluito nel pd, mi sta scrivendo in posta privata dicendomi che ieri il cc ha sbagliato a non approvare l'odg.

Mariele Benzi

Brugherio, 22 ottobre 2013
m.b.
E' UN PO' LUNGHINA, LO AMMETTO, MA QUESTA DISCUSSIONE MI HA PROVOCATO LE COLICHE. PEGGIO DI UNA SCATOLA DI PRUGNE SECCHE. SE AVETE TEMPO, E VOGLIA, ARRIVATE FINO IN FONDO. CIAO!

Enzo Recalcati (qualche giorno fa) ..ma se esiste un Assessore all'istruzione e' possibile che non sappia cosa fanno le scuole e le varie commissioni scolastiche? E sopratutto in 4 mesi e' possibile che l'assessore all'i...struzione non sia al corrente del perche' siano aumentate del 60% le rette del post scuola?
A te, Mauro Peraboni, La Guzzina, Roberta Brancati e altri 4 piace questo elemento..

Emmanuele Scivoletto Fai fare un'interrogazione a Balconi

Graziano Maino Scusa Enzo, anche tu hai fatto l'assessore e sai che questa delega non trasfonde l'onniscienza. Mandare un messaggio o una mail e chiedere?E poi, perché quando c'è un problema la prima mossa deve essere un attacco? Cercare di capire no?

Enzo Recalcati Ho fatto solo una domanda,se vuoi retorica,ma proprio perche' ho fatto l'assessore. Non e' un attacco(figurati non gioco piu' a risiko) e Sto' cercando di capire da un po'...

Emmanuele Scivoletto bhe in ogni caso l opposizione si dovrebbe far sentire...

Alessandro Burati No scusami Graziano, quando eri all'opposizione tu cercavi di capire o ti mettevi ad attaccare vivamente tra le file dell'opposizione? Ha ragione scivo fai un interrogazione. Enzo cerca di farti sentire....

Enzo Recalcati a onor del vero Graziano non ha mai attaccato senza prima aver approfondito. Poi criticava

Sabrina Ruoppolo Il pre e post è gestito dalle scuole

Graziano Maino Il punto non è la legittimità (assoluta) di chiedere, di cercare di capire, di dissentire, di criticare. Eccepivo sull'impostazione della domanda. L'impostazione retorica della domanda iniziale di Enzo mira a capire le ragioni dell'aumento o ad attaccare l'assessore all'istruzione (che c'è, lavora con impegno e risponde volentieri sia a domande che a interrogazioni? Rileggete per favore la domanda iniziale. Poi ne riparliamo. Graziano.......

Lista Civica Per Brugherio È bello vedere come il tempo, l’esperienza o il diverso ruolo istituzionale, possano contribuire alla crescita e maturazione degli individui… Caro Graziano, è sacrosanta e condivisibile la tua osservazione circa un clima costruttivo mirato a “cercare di capire” anziché attaccare a priori: peccato che a memoria, quando tu eri consigliere d’opposizione, raramente hai osservato questo approccio costruttivo e collaborativo… Permetti Graziano questa riflessione, senza nessuna polemica, ma con la sincera condivisione che vedere le cose da un punto di vista diverso contribuisce a cambiare l’approccio delle persone! Ben venga quindi una trasversale e condivisa consapevolezza che, a prescindere da appartenenze politiche o ruoli istituzionali, un clima sereno, costruttivo e rispettoso tra le persone (prima ancora che per le cariche che essi incarnano) costituisce un presupposto fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra comunità, nella quale TUTTI abitiamo e che tutti vogliamo migliorare a prescindere dalle tessere di partito che abbiamo in tasca…

Graziano Maino Non condivido. Ho sempre criticato con durezza. E continuerò a farlo. ... Ma prima raccolgo informazioni. Non cerco ecumenismo. Ma non accetto attacchi privi di fondamento.
Ma soprattutto apprezzo messaggi e comunicazioni firmate

Enzo Recalcati Non sono un ecumenico. Ho scritto senza firma ma con la mia faccia affianco. Come gia' detto al telefono non dovevo mettere ass. all'istruzione ma l'amministrazione. I dubbi su una piu' che corretta gestione della cosa da parte della scuola mi sorgono perche' mi sono informato.

Lista Civica Per Brugherio Proprio perché ho una visione della politica locale costruttiva, civica e NON partitica, arroccata su posizioni nazionali dettate spesso da interessi che poco hanno a che fare con la comunità locale, NON voglio scadere nella polemica…. Ti vorrei solo far notare che se qualche assessore ti avesse risposto “Mandare un messaggio o una mail e chiedere?” ti saresti incazzato e avresti giustamente fatto una crociata dai banchi dell’opposizione!!! Per correttezza, Adolfo…

Graziano Maino Domani, venerdì 18 ottobre 2013, alle 21:00, la dirigente Lucia Pacini ha organizzato un incontro con i genitori (presso la scuola Fortis) per illustrare il servizio di pre e post scuola e affrontare le criticità. Dovrebbe essere già stato inviato l'invito.

Mariele Benzi Enzo, non permettere MAI a nessuno di eccepire sull'impostazione delle tue domande. Non siamo a scuola, benché si parli di istruzione

Massimo Pirola HA POSTATO UN CANE CON LE ORECCHIE BASSE

Mariele Benzi   Come sei irriverente, Max. Dovresti seguire i suggerimenti di Graziano, ed informarti prima di attaccare in maniera inappropriata, solo per cercare ecumenismo. Dovresti fare proprio come facevano loro. Magari "Mandare un messaggio o una mail e chiedere?". Proprio come facevano loro. Io non ho mai avuto il piacere di ricevere, da nessun consigliere di opposizione, un messaggio o una mail, né una visitina in ufficio, così, tanto per approfondire qualcosa che non fosse stato compreso. Ma non importa, forse hanno scritto a te, quindi... Fai come facevano loro. E poi non usare bacheche, social n, blog per dileggiare, in perfetto anonimato, il loro operato amministrativo o per colpire la dignità loro e dei loro familiari con porcate e offese degne dei peggiori soggetti. E cancella, ti prego, i messaggi particolarmente duri e infondati, postati solo per distruggere la figura dell'assessore. Fai proprio come facevano loro. Io lo sto facendo.
Brugherio, ottobre 2013.
Riflettendo qua e la'...
m.b.
 
Tempo fa, un noto politico locale, parlando di un collega comune, mi disse che l'aveva lodato sui giornali.
Io rimasi un po' stupita, perché il politico in questione, la conoscenza comune, non mi sembrava una cima, anzi....
Assente dalle scene, assente dai giornali, assente dalle sedi istituzionali, assente dalla città.
Un tipo assente insomma, quasi invisibile, pur essendo di opposizione.
Poiché gli espressi perplessità in merito alle sue capacità di giudizio, la risposta fu: "infatti, è un emerito imbecille, un vero babbeo, per questo mi complimento con lui. Non ci da fastidio. Se fosse stata una persona capace, se avesse avuto seguito, mi sarei ben guardato dal lodarlo, anzi, lo avrei demolito"....
Entrambe le persone oggetto della chiacchierata non ci sono più: l'assente era un fannullone, e chissà dove sarà ora.
Il secondo preferiva circondarsi di idioti per non soccombere nei confronti, in modo da risultare sempre il migliore. Ma non era migliore di nessuno, e la natura prende sempre il sopravvento ....

Da Massimo Pirola, 10 ottobre 2013

Intanto che scattano le foto, la determina n. 607 del 10/09/2013 nuovamente evidenzia come la macchina comunale non ha freni nello sprecare il denaro dei cittadini Brugheresi
(Imu e tares compresa); la vicenda prende spunto dai lavori di ampliamento dell'Asilo Nido Torrazza ( opera del 2006), una vicenda paradossale.
Appalto affidato alla Cooperativa Pavese di genova, di dubbia solidà finanziari...a e composizione societaria ( al massino 1 o 2 soci) - il lavoro PAGATO supera i 320.000 euro, il lavoro eseguito molto meno, sia in termini numerici che in termini di correttezza e conformità (si dice tutto e il contrario di tutto nei documenti). Il Comune deve recuperare 26.137,95 ( piccolo dettaglio questo comune non si è accordo che l’iva è passata al 21%
La vicenda è paradossale il lavori sono terminati il 29/05/2009 e il COLLAUDATORE incaricato (L'attuale assessore ai llvv Mauro Bertoni) esegue il collaudo dopo anni 1 e 4 mesi (2.9.2010) riscontrando il disastro causato dall'appaltatore. Conseguenza tutto in ritardo e il Comune di Brugherio è decaduto dal diritto di riscuotere la garanzia fideiussoria.
Qui a Brugherio con le fideiussione proprio non ci siamo, una bengodi per le società assicurative ( che non rimborsano mai).
Un Asilo Nido ristrutturato senza le dovute certificazioni dei materiali, degli impianti , manchevolezze nella manutenzione e altro; un luogo sicuro e igienico per i bambini brugheresi ma oggi non è così. Chi sono i responsabili di quanto è accaduto ? Quali sono i danni diretti e indiretti dovuti alla mancanza di controlli da parte degli addetti ? Quanti soldi di incentivi (2%) vengono introitati irresponsabilmente ? Non ci possiamo più permettere questo modo illegale di gestire il bene pubblico, e neppure possiamo giustificarli , salvo che intervengano dolosamente pressioni esterne come in passato è già avvenuto.
Un informazione preziosa per gli ufficio: la Cooperativa Pavese di Genova è fallita il 13/01/2011, e per avere l’eventuale fattura dove telefonare al curatore fallimentare reperibile nella persona della dott. Fabbricatore Antonella - Via Fieschi n. 2 16121 Genova – telef. 010582921 PEC: antonella.fabbricatore@legalmail.it
Un consiglio agli uffici: fate istanza di ammissione al passivo ,non costa nulla e il modulo si può scaricare da internet.

Giovedì, 10 ottobre 2013

IL NULLA.

C'è nessuno? Probabilmente no! Qualcuno sta facendo qualcosa? Evidentemente no! Avete notato cambiamenti? No? Neanche io. La piscina? Il piano scuola? Grandi opere? Piano urbano del traffico? Manutenzioni straordinarie? Manutenzione ordinarie di peso? Nulla! A parte qualche festa e serata in cui si parla anche di amori omosessuali. Questa è la sinistra di Brugherio che ci governa! A comprova di ciò che diciamo, tra breve, entreremo nel merito di ciascun argomento. A presto!
Brugherio, 13 luglio 2013 di Mariele Benzi.
Consiglio Comunale tranquillo. Troppo tranquillo, se si considera il tema che è stato sviluppato: il programma di governo del centrosinistra. Il sindaco non ha risposto a tutte le sollecitazioni dei consiglieri. Al consigliere Assi, per esempio, non ha riferito nulla su ALSI (il depuratore di Sant'Albino al confine con Brugherio) e le gravi problematiche ad esso connesse, pure finanziarie. Ma fors...e non ne sa nulla.
Le linee programmatiche sono state votate a favore, oltre che dal pd, sel e lista civica (ovviamente), anche dai due consiglieri di opposizione della Lista Progetto Brugherio (e questo non è stato altrettanto ovvio!). Inutile dire che Roberto Assi era preparatissimo e per nulla polemico; si è notato chi non ha iniziato ieri!
Un passaggio però mi ha disturbato parecchio, ben più grave della mancanza dei bicchieri di plastica nel distributore di deliziosa, quanto inservibile, acqua fresca posto fuori dall’aula consiliare -che comunque sarebbe stato un gesto di cortesia nei confronti del pubblico presente ad una temperatura di 31°: Nei suoi interventi Andreina Recalcati ha usato spesso il termine disabili.
Mi è stato riferito che, dai banchi del pd, qualcuno abbia pure parlato di handicappati.
 Ora, non prendiamoci in giro, è ovvio che queste persone non volessero offendere nessuno, però, mentre ascoltavo Andreina, guardavo Graziano Maino e altri consiglieri di centrosinistra, gli stessi che, all’epoca della mia presentazione del PIANO SCUOLA, quando ero assessore all’istruzione, furono estremamente polemici durante i loro interventi, precisando più e più volte... NON SI DICE DISABILI MA PERSONE CON DISABILITA’, PERSONE!
Evidentemente non potevano contestare altro, né tantomeno il fatto che, nonostante la crisi in corso, fossi riuscita a garantire il sostegno a tutti i diversamente abili di Brugherio, aumentando, e di molto, i fondi a loro necessari.
Ebbene dai polemici di cui sopra, ieri sera, neppure un plissé! Mentre Andreina parlava di disabili loro guardavano... fuori dalla finestra!
Ora, un paio di domande mi sorgono spontanee: quella sera del 2011, i crociati della difesa lessicale, erano veramente interessati a tutelare il politically correct e la categoria dei diversamente abili? E se sì, perché mentre Andreina continuava a ripetere disabili... disabili... disabili...o handicappati, come li ha chiamati qualcuno del pd, questi non sono scattati sulla sedia come fecero con me? Forse perché chi esponeva era un compagno, e quindi libero di dire ciò che voleva?
Forse perché la strumentalizzazione è scomoda se subita ma comodissima se usata, soprattutto quando non si ha altro da aggiungere?

Chi non cambia muore. Avviamo il cambiamento che rinnova!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BRUGHERIO, 12 GIUGNO 2013.

 

Percentuali bulgare di affluenza ai seggi di Brugherio per il ballottaggio di giugno 2013: ha votato solo il  48,95% degli aventi diritto al voto, meno di un elettore su due.

Di questo 48% il 71% ha votato Troiano e il restante 28% Ronchi.

243 le schede nulle e bianche. Come si spiega il rifiuto degli elettori di andare a votare?

Qualcuno sarà sicuramente già andato al mare ma la stragrande maggioranza degli elettori di centrodestra non si è riconosciuta in nessuno dei due sfidanti, TROIANO PD-RONCHI LEGA ED EX FORZA ITALIA, e ha preferito starsene a casa.

Praticamente quasi il 70% dei brugheresi non ha scelto Troiano e quasi il 90% dei brugheresi non ha voluto Ronchi.

Qualcuno ha definto questa analisi cruda, ma ahimè, è vera! Di seguito i numeri che confermano quanto detto: http://www.comune.brugherio.mb.it/export/sites/default/documenti/comune/elezioni/elezioni-2013/Amministrative_2013_Risultati_Ballottaggio.pdf

Le nostre preferenze personali

I risultati elettorali

Affluenza ai seggi
Affluenza.pdf
Documento Adobe Acrobat [36.4 KB]
Percentuali ottenute dai candidati Sindaco. Roberto Assi è terzo classificato
Voti Sindaco.pdf
Documento Adobe Acrobat [90.8 KB]
I voti ottenuti dalle singole liste collegate ai candidati alla carica di sindaco
Voti sindaco-liste.pdf
Documento Adobe Acrobat [197.5 KB]
Preferenze per i candidati al Consiglio Comunale. MARIELE BENZI la più votata di Brugherio
preferenze-per-lista.pdf
Documento Adobe Acrobat [156.1 KB]

Il nostro Programma Amministrativo, alcune proposte particolareggiate

Il nostro impegno per Piazza Togliatti e il Quartiere Ovest
Il nostro impegno con i Residenti di via Bernina
Il nostro impegno per il Quartiere Sud
Programma amministrativo sul Parco Increa
Soluzioni per l'Edilnord
Le nostre proposte per il quartiere San Damiano
Le nostre proposte sull'area P.I.P. di via Talamoni

Tutto il centrodestra sostiene ROBERTO ASSI sindaco! Anche IGNAZIO LA RUSSA al suo fianco: "Roberto Assi è il rappresentante di tutto il centrodestra, è la sintesi tra il Popolo Della Libertà, Fratelli d'Italia e le Liste Civiche".

 

http://www.youtube.com/watch?v=M-iSuXkCHSk&feature=youtu.be

Questa lettera è stata spedita nelle caselle della posta di 35.000 residenti, tutti devono sapere chi sono i responsabili di questo disastro.

Cari Concittadini,
quanto successo nelle ultime settimane all’interno del nostro partito, “Il Popolo della Libertà” di Bru-gherio, è estremamente grave e, come certamente saprete, ha portato il PDL a non correre col proprio sim-bolo alle prossime elez
ioni comunali. È bene da parte di questo coordinamento spiegare le ragioni di quan-to accaduto, non mancando di menzionare i responsabili dell’assurdo ma prevedibile epilogo di una vicen-da dai profili grotteschi. Lo facciamo in tre punti:
1. Il partito era pronto a presentarsi alle elezioni. Tutte le firme necessarie erano state raccolte, così co- me le candidature e ogni altro documento utile.
2. All’ultimo momento, l’ex coordinatore del partito Agostino Lomartire, con la complicità di alcuni ver- tici provinciali, ha tentato di imporre tre persone nella lista dei candidati al Consiglio comunale, già completa, autenticata e pronta per essere depositata presso la commissione circondariale.
3. La pressione sul partito locale, a poche ore dalla consegna delle liste complete, si è spinta sino a mi- nacciare la non autorizzazione all’utilizzo del simbolo del PDL nella tornata elettorale, esigendo di riprodurre in poche ore tutta la documentazione necessaria, richiesta chiaramente impossibile da esaudire, se non con interventi impropri sulle firme già raccolte. Si è trattato dunque di un vero e proprio ricatto politico, al quale la sezione cittadina ha deciso unanime di non piegarsi. Sin dal gior- no del suo insediamento, verso la sezione di Brugherio e i suoi giovani dirigenti è stato posto in esse- re un continuo boicottaggio, da una vecchia guardia incapace di pensare al bene comune e preoc- cupata solo della propria autopreservazione.
Il triste epilogo della vicenda è ormai a tutti noto: il simbolo non è stato concesso. Siamo convinti che questa decisione sia maturata nelle menti di alcuni esponenti del partito già da settimane; da quando cioè è parso chiaro che il PDL di Brugherio avrebbe preso la via del rinnovamento, evidentemente sgradito a qual-cuno, della chiarezza e della lealtà politica verso la Città e verso il partito stesso.
Ancora una volta qualcuno ha utilizzato la nostra Città come merce di scambio.
Ma Brugherio è dei Brugheresi e tale deve rimanere.
La nostra è stata una scelta di sacrificio, coraggio, coerenza e lealtà verso la Città. Per questo Vi chie-diamo di accordarci la Vostra fiducia, votando ROBERTO ASSI SINDACO e dando la preferenza ai nostri can-didati al Consiglio Comunale. Diversamente, tutto tornerebbe come prima, con la politica degli intrighi e dei tranelli, tanto cara a certa vecchia guardia, che non riesce ad accettare il cambiamento.

BARRATE ROBERTO ASSI, SOSTENUTO DA TUTTO IL CENTRODESTRA DI BRUGHERIO E BRIANZA EST!

Abbiamo aperto questo sito il 6 marzo 2013. A poco più di due mesi dall'apertura registriamo, oggi, 11 maggio, 8.125 visite. Grazie!

Troverai i candidati del Popolo Della Libertà nella lista civica BRUGHERIO POPOLARE EUROPEA! Vota per noi, rinnoviamo la politica e la città!

QUESTA E' LA LETTERA CHE IL PDL DI BRUGHERIO HA INVIATO ALLA PROVINCIA E ALLA REGIONE, ATTENZIONE ALLE DATE E ALL'ORA. LEGGENDO QUESTO DOCUMENTO TROVERETE TUTTI I PASSAGGI NECESSARI AFFINCHE' POSSIATE CAPIRE COME SONO ANDATE VERAMENTE LE COSE. TUTTAVIA MANCA UN PEZZO DELLA STORIA, QUELLA CHE VA DALLE 9,30 ALLE 12,00 DI SABATO 27 MAGGIO, IL GIORNO DELLA CONSEGNA DELLE LISTE IN COMUNE....

----Messaggio originale----
Da: pdl_brugh@libero.it
Data: 27-apr-2013 1.05
A: pdl brianza e segreteria lombardia

Ogg: COMUNICAZIONE URGENTE - PDL BRUGHERIO

Brugherio 27 aprile 2013 ore 01.11
....

confermiamo la raccolta di n. 226 firme autenticate da Pubblico Ufficiale, alla data del 24 aprile 2013, utili e necessarie per la presentazione della lista Il Popolo della Libertà alle elezioni Comunali 26 – 27 maggio 2013 per il Comune di Brugherio.

In seguito alla richiesta del Coordinamento Provinciale di inserire n.4 nuovi candidati, pervenuta ufficialmente la sera del giorno 24 aprile 2013, nonché alla ulteriore indicazione di inserimento di tre dei quattro nominativi iniziali, pervenuta nella serata di Giovedì 25 aprile 2013, è attualmente in corso la nuova raccolta firme.

In considerazione delle tempistiche estremamente impeditive che le comunicazioni pervenuteci ci stanno dettando, vieppiù in coincidenza con le festività fra il 25 aprile e il 1 maggio, che hanno reso impossibile reperire coloro che avevano sottoscritto la presentazione della lista in precedenza, comunichiamo formalmente che non può essere garantito con certezza il completamento di tale ulteriore raccolta. Siamo nondimeno al lavoro per il partito e la presentazione della lista.

Alla luce di ciò chiediamo che, se entro le ore 9.30 di questa mattina, 27 aprile 2013, ultimo giorno utile per la presentazione delle liste, non venga completata la nuova raccolta firme, sia egualmente conferita a questo locale coordinamento cittadino e ai designati delegati di lista la delega per il deposito delle 226 firme raccolte in precedenza e di tutta la documentazione relativa, già completa autenticata e pronta per il deposito dal 24 u.s.

Tutto questo per il bene del partito e per non recare nocumento alla sua immagine sul territorio. Il partito, in considerazione dell’elevato profilo dei candidati in lista, ha concrete possibilità di vincere le elezioni. 

Il Coordinamento cittadino

 Ps: Le tre persone i cui nominativi sono stati indicati dal Coordinamento Provinciale e sono il motivo della nuova raccolta firme, alle ore 00.03 di oggi 27 aprile 2013 hanno raccolto e consegnato n. 26 firme, comunicandoci l’impossibilità da parte loro di proseguire la raccolta delle firme per impegni lavorativi e personali pregressi.

La nostra forza sta nel gruppo!

 

-alcuni stralci dell'esposto protocollato oggi, 15 aprile 2013:

 

-COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE

PRESSO IL COMUNE DI BRUGHERIO

 

-UFFICIO TRIBUTI ED UFFICIO ELETTORALE

 PRESSO IL COMUNE DI BRUGHERIO

 

 .....

 

 

Premesso che:

 

1. nella notte fra Lunedì 8 e Martedì 9 aprile 2013, ignoti attacchini affiggevano in molti e diversi luoghi della Città manifesti politici recanti il contrassegno "Forza Brugherio", chiaramente nonché subdolamente richiamante, tanto nel motto, quanto nella grafica, il già esistente contrassegno politico "Forza Italia";

 2. i manifesti in discorso venivano nottetempo affissi in maniera evidentemente abusiva in luoghi non deputati alle pubbliche affissioni, e, laddove erano affissi in spazi deputati alle pubbliche affissioni, la cosa provocava chiaramente la copertura di altri manifesti, precedentemente affissi e per i quali, si suppone, fu a suo tempo pagata la relativa e dovuta somma;

 3. i manifesti in discorso venivano affissi anche su abitazioni e muri privati, cagionando un evidente danno ai proprietari, oltreché in luoghi pubblici quali cabine elettriche e muri di proprietà pubblica;

 4. il contrassegno "Forza Italia" è un marchio registrato e per l’utilizzo dello stesso occorrono le opportune autorizzazioni da parte dei proprietari, in assenza delle quali si configurerebbe a tutti gli effetti un plagio, ovvero la violazione del "diritto di esclusiva" di cui all’articolo 2569 Cod. Civ.;

 5. il movimento politico "Il Popolo della Libertà" è erede morale e politico del movimento "Forza Italia", derivando lo stesso dalla fusione di più forze politiche, fra cui per l’appunto "Forza Italia" e una sua riproduzione risulta pertanto facilmente riconducibile al movimento in rappresentanza del quale si propone all’adita autorità il presente esposto;

 

tutto ciò premesso,

 

 IL POPOLO DELLA LIBERTA’ – BRUGHERIO

 ......

 Si chiede

 ...

 Di verificare l’esistenza o meno di autorizzazioni all’utilizzo del logo registrato "Forza Italia", in assenza delle quali risulterebbe integrato l’illecito di cui all’articolo 2569 Cod. Civ.;

  Di constatare lo stato di affissioni abusive e di procedere all’irrogazione della relativa sanzione secondo i termini di legge.

 Tanto si doveva per opportuna conoscenza e per ragioni di giustizia.

 ...

Sabato 13 aprile, alle 15, presso l'aula consiliare di Brugherio, ci sarà il primo confronto tra i candidati al ruolo di sindaco. Vi aspettiamo numerosi!
Sì, possiamo cambiare!

Brugherio, 2 aprile 2013

 

Affaire Baraggia, spunta il dossier segreto

Nelle mani dei pm le informazioni riservate sull’intreccio di interessi tra Cooperative, politica e Pubblica Amministrazione

 

BRUGHERIO (Laura Marinaro)  I sospetti e i veleni sul Piano Integrato di Intervento Baraggia e Santa Margherita, dove stanno sorgendo abitazioni di edilizia convenzionata, non si sono sopiti e, alla vigilia della campagna delle prossime comunali, qualcosa li fa tornare in auge. Sul fascicolo in Procura, che attende l'esame approfondito del Pm Walter Mapelli e della Polizia giudiziaria, non ci sarebbero grandi novità, tuttavia recentemente a noi personalmente e agli inquirenti è stato recapitato un plico anonimo che contiene un dettagliato dossier sulle vicende del PII Baraggia. Oltre alla ricostruzione degli eventi che hanno portato alcuni personaggi della scorsa Amministrazione e alcuni operatori alla ratifica dell'accordo, sono state accluse in una chiavetta Usb alcune delle registrazioni della nota commissione d'inchiesta che fu istituita dal Consiglio Comunale il 19 luglio 2011 per far luce sui fatti. Ne facevano parte Roberto Assi (Pdl), Giuseppe Calabretta (Idv), Giuseppe Carminati (Pd), Raffaele Corbetta (Udc), Graziano Maino (Lista Angelo Chirico) e Danilo Radaelli (Lega Nord). La Commissione ha esaminato tutti gli atti sin dal 2008 e le registrazioni delle commissioni urbanistiche, sotto la giunta Cifronti, presiedute da Ermenegildo Caimi, socio della Coop XXV aprile. Sono poi stati sentiti funzionari e dipendenti comunali del settore e politici, tra i quali il Sindaco Ronchi che, a dire il vero, ha confermato come il sistema dell'urbanistica brugherese del passato, sul quale ci sono diverse ombre, fosse per lui del tutto “normale”. Solo ingenuità la sua o una semplice presa d’atto di una sorta di impotenza di fronte ad un supposto ‘Sistema Brugherio’?
Sta di fatto che nei documenti all'esame dei pm e che ci sono pervenuti si parla di “accordi politici trasversali per aggirare i bandi di assegnazione delle aree, di assessori e direttori generali disinvolti, di omertosi e impauriti dipendenti costretti a firmare atti illegittimi”.
Sulla modifica della bozza di convenzione, approvata dal Consiglio Comunale il 20 novembre 2009, nottetempo e senza delibera di giunta, a parlare in commissione è stato uno dei funzionari comunali.
Secondo la sua ricostruzione, la commissione urbanistica non aveva chiesto la modifica dell'articolo, ma sarebbe stato l'ex Direttore Generale Sarimari ad imporre di cambiarlo. E il funzionario dichiara ai commis- sari che non avrebbe potuto fare altrimenti. Alla domanda sul ruolo dell’ex Dg, ovvero in qualità di cosa Sarimari avrebbe fatto queste richieste, lo stesso funzionario risponde che lo a- vrebbe fatto da “operatore”, come “presidente della Cooperativa”.  Su questo punto le registrazioni della commissione d'inchiesta sono chiare e dettagliate e, nello stesso tempo, anche complete, perché fatte da più dirigenti e funzionari.
C'è poi la questione della presunta modifica nottetempo del documento. In questo frangente la Commissione evidenzierebbe come il funzionario avrebbe subito pressioni dall'ex Direttore Generale: secondo il funzionario, se la massima figura in Comune fosse venuta a dire che cosa fare, lui non poteva esimersi.
E poi il funzionario continua sul presunto danno erariale: “Si deve pagare l'Iva su quelle aree che il Comune vende. L'operatore privato ha pagato i suoi 930 mila euro, ma le cooperative non l’hanno pagata, è come se avessimo anticipato noi... l'ho fatto presente ma...”.
Anche l'ex Assessore ai Lavori Pubblici prima di Liserani, Massimo Pirola, con- ferma: “La procedura di questo Pii è a dir poco anomala... a suo tempo chiesi che le relazioni che il Dg faceva in Giunta fossero scritte, ma sfido chiunque a trovarne una... Chiedo dunque che questo documento della Giunta venga inviato alla Corte dei Conti...”.
Poi Pirola ci va giù pesante: “Il clima in Comune quando ero assessore (poi mi han- no cacciato) era difficile: negli uffici c'erano ragazzi che piangevano perché e- rano troppo stressati”. Secondo Pirola ci sarebbero potuti essere gli estremi per portare avanti denunce di mobbing.
Sul doppio ruolo di Direttore Generale e di Presidente della Coop ricoperto da Sarimari, anche l'ex Assessore al Bilancio, Rossella Zaffino, risponde alle domande della commissione: “Una volta, mentre parlavamo di bilancio, e Pirola tirava fuori il fatto del mancato introito Iva dalle coop di Baraggia, Sarimari, che era entrato, intervenne, dicendo di parlare come referente delle cooperative e noi assessori allora ci siamo guardati tutti negli occhi e ci siamo rimasti un attimo...”.
Infine un altro fatto che ha sconcertato i commissari è la naturalezza con la quale l'ex Sindaco Maurizio Ronchi risponde alla domanda sui presunti conflitti di interessi di Sarimari e Liserani: “Certo che sapevo, chi non sapeva a Brugherio? Liserani è un operatore stimato sul territorio che da tempo lavora con le cooperative come tecnico e quando è iniziato questo lavoro era all'opposizione... Non ci vedo niente di male”.
E quando viene chiesto a Ronchi se non vedeva rischi nell'affidare il progetto a persone che avevano dei ruoli di natura tecnica e politica insieme, l’ex Borgomastro ha risposto: “No, per- ché non sostengo mai la differenza, ma sostengo l'onestà”.
Secondo la commissione invece ci sarebbe un conflitto di interesse sia per la posizione del Direttore Generale Sarimari, in quanto referente degli operatori, sia per Liserani, progettista e assessore insieme. Indiscrezioni parlerebbero di denunce per pressioni su dipendenti e funzionari. La commissione avrebbe chiesto anche l’allontanamento e la censura di alcuni amministratori. Ad oggi però la Procura non si è ancora pronunciata, ma ha sentito alcuni componenti della commissione. Si attendono sviluppi. E, intanto, si entra in campagna elettorale.

 

 

2 aprile 2013

 

In questi giorni, sulle testate di Brugherio, si fa un gran parlare di COOPERATIVE EDILIZIE ROSSE locali e di indagini avviate dai Carabinieri e dalla Procura della Repubblica:

 

http://www.edizionilabussola.it/politicaecronaca.php?dettagli=1342596066

 

http://www.infonodo.org/node/36424

 

 

Nell'attesa di conoscere la sentenza definitiva di ogni indagine vi segnaliamo questo libro assai interessante:

 

LE COOP ROSSE - IL PIU' GRANDE CONFLITTO DI INTERESSI NELL'ITALIA DEL DOPOGUERRA

 

"Suggerisco a chi vuol conoscere e approfondire il vero programma economico di Bersani di rileggere il mio libro “Le cooperative rosse Il più grande conflitto di interessi nell’Italia del dopoguerra”. In quel libro, analizzo l’intreccio di interessi esistenti fra la sinistra, le cooperative rosse, le istituzioni governative (il riferimento temporale è al Governo Prodi ma si riprodurrebbe con Bersani) e le Amministrazioni locali; intreccio che costituisce un palese conflitto di interessi, incompatibile con una sana e libera economia di mercato. Le Cooperative rosse, sono divenute delle vere e proprie aziende capitalistiche che finanziano e procurano voti alla sinistra, in cambio di una legislazione privilegiata in campo fiscale e di un’assegnazione preferenziale degli appalti pubblici: una sorta di “economia di scambio” a danno delle aziende non cooperative. Una sorta di “porta girevole” che consente un interscambio di classe dirigente fra il Pd, le cooperative rosse, la Cgil, le Amministrazioni locali e viceversa. Spesso le Amministrazioni comunali, provinciali, regionali erogano finanziamenti pubblici a sostegno della cooperazione; finanziamenti che non avrebbero, alcuna giustificazione in una normale economia. I media ignorano il colossale conflitto che esiste fra le cooperative rosse e il Pd di Bersani.

Si è così così creata un’area economica privilegiata, all’ombra della sinistra, al cui centro si pone il partito-azienda, ossia il Pd, in origine Pci. Il legame tra le Cooperative rosse e la sinistra ha dato vita ad un impero politico-finanziario-aziendale non indifferente. L’esempio più eclatante del conflitto di interessi fra Governo di sinistra e cooperative rosse si è reso manifesto in occasione del Decreto Bersani sulle liberalizzazioni; Decreto che ha rappresentato l'ennesima dimostrazione di come la sinistra avvantaggi la grande distribuzione, in quanto, in gran parte, legata alle cooperative rosse, a discapito della rete distributiva minore e dei piccoli e medi commercianti.  

Soprattutto nelle Regioni Rosse chi non è del giro della sinistra è escluso, emarginato e senza possibilità di sviluppo, in un sistema non libero, ma chiuso. False liberalizzazioni sono state quelle di Bersani, in quanto la scelta di consentire la vendita di farmaci, di giornali nei supermercati e di consentire l’apertura di distributori di benzina Coop e Conad è stata concepita, prima di tutto, come un regalo alla cooperazione rossa. Un ulteriore esempio di conflitto di interessi il caso Hera Spa, la super Municipalizzata di Bologna e dell'Emilia Romagna, nel cui consiglio di amministrazione siedono rappresentanti delle cooperative rosse; Municipalizzata che il Governo Prodi inserì, accanto all'Eni, nell’ accordo quindicennale con l'Algeria, per l'importazione di gas. Il tribunale di Milano ha stabilito il 9 agosto del 2012 che non è reato dire che le coop sono uno “strumento del capitalismo rosso”, “..un esempio da manuale di collateralismo tra politica e affari” Il giudice di Milano ci ha infatti assolto dall’accusa di diffamazione con una richiesta di danni per 550 mila euro intentata nei nostri confronti da Hera, azienda multiservizi legata da sempre alle coop emiliane e al Pd, Pds, Ds, Pci per il volumetto intitolato “Il capitalismo rosso Indagine sulle Coop”, allegato nel 2006 al settimanale Panorama. Hera è stata condannata a pagare le spese di lite e i compensi dei nostri legali per un totale di 21 mila euro. Una vera disfatta giudiziaria. Una conferma di come le coop siano uno strumento al servizio degli ex comunisti. “Il sistema Legacoop è un caso gigantesco di conflitto di interessi che vede in un ruolo chiave il maggior partito politico della sinistra”. Parole ritenute fondate dal giudice, che nella sentenza ha osservato: “La visura camerale avalla l’affermata componente politica di Hera” (dove i consiglieri d’amministrazione con tessera Pd e conseguente carriera politica sono la quasi totalità). Giudizi chiari e di esemplare condanna, da ricordare a Bersani quando, come ha fatto più volte, cercherà di presentarsi nuovamente come liberalizzatore dell’economia.
 
Rodolfo Ridolfi
 
Interessante anche il libro : IL SISTEMA CORRUZIONE di Laura Marinaro e Piero di Caterina
 
31 marzo 2013: Buona Santa Pasqua a tutti!

27 marzo, serata con Luca Ceccattini, Presidente del Parco Media Valle del Lambro.

Incontro con Luca Ceccattini

In evidenza, 27 marzo 2013

ADESIONE ALLE LISTE E SUGGERIMENTI PROGRAMMATICI

alla pagina dedicata al programma elettorale, i nostri lettori scopriranno che...

 

Il Popolo della Libertà e Brugherio Popolare Europea raccolgono suggerimenti e istanze per la stesura del programma elettorale e di governo. In più, nell'intento di aprirsi alla città, intendono vagliare il profilo di chiunque sia interessato a collaborare nella veste di candidato al Consiglio comunale.

Nella pagina dedicata al programma elettorale, sono pubblicate le MODALITA' ATTRAVERSO LE QUALI PDL E BPE RACCOLGONO LE ADESIONI ALLE LISTE E I SUGGERIMENTI PROGRAMMATICI. 

22 marzo 2013. Ciao Nicola, ciao Stefania, grazie da tutti noi!

FACCIAMO RETE! Brugherio, 21 marzo 2013

BRUGHERIO ENTRA UFFICIALMENTE NELLA CO.B.Est.

Consulta Brianza Sud-Est.

 

La Co.B.Est nasce da un’esigenza del territorio di affrontare le tematiche politiche direttamente con chi le conosce da vicino: Sindaci, Assessori, Consiglieri Comunali Coordinatori e attivisti del Popolo della Libertà. 

In molteplici incontri abbiamo discusso di molti argomenti cercando di formare un’ opinione comune che rispecchiasse le esigenze della Brianza Sud-Est. 

Tutto il lavoro fatto serve e servirà per formare la futura classe politica, che ci auguriamo potrà amministrare in molti comuni già dalle prossime elezioni amministrative. 

Nell’incontro con il Vice Coordinatore Vicario del Popolo della Libertà , Dario Allevi, la Co.B.Est ha confermato il suo radicamento sul territorio e, all’insegna dell’unità di partito, si propone come motore del rinnovamento stesso del Pdl in Brianza Sud-Est.

 Il lavoro da fare è molto ma sappiamo che soltanto con impegno e tenacia si possono raggiungere risultati elevati. In momenti come questi, in cui la gente si allontana dalla politica, a torto o a ragione, noi cercheremo di riavvicinarla ponendoci in prima persona e cercando di dimostrare che la politica sana esiste ancora ed è fatta di persone oneste, capaci ed appassionate che hanno a cuore il proprio territorio. 

Tutto questo fino ad ora è però rimasto all’interno delle riunioni, in futuro ci apriremo alla società con iniziative pubbliche e concrete.

 Il nostro impegno deve passare attraverso un dialogo positivo di confronto, per conoscere e far comprendere le nuove relazioni tra diritti e doveri, tra libertà e responsabilità, tra potere e partecipazione.

Solo così facendo riusciremo a darci, e a dare, risposte a questioni cruciali e indifferibili.

  

In Brianza ci sono 55 Comuni. Co.B.Est -Comuni della Brianza Sud-Est- ne raccoglie 25.

AGRATE BRIANZA, AICURZIO, ARCORE, BELLUSCO, BERNAREGGIO, BIASSONO, BRUGHERIO, BURAGO DI MOLGORA, BUSNAGO, CAMPARADA, CAPONAGO, CARNATE, CAVENAGO DI BRIANZA, CONCOREZZO, CORNATE D'ADDA, LESMO, MEZZAGO, ORNAGO, RONCELLO, RONCO BRIANTINO, SULBIATE, TRIUGGIO, USMATE VELATE, VILLASANTA, VIMERCATE.

 

INSIEME SIAMO PIù FORTI!!

Brugherio, 15 Marzo 2013.

 

Furto con scasso nella nostra sede PdL

 

Volevamo comunicarvi che, durante le elezioni Politiche e Regionali del mese di febbraio, la sede del PdL in via Talmoni 56, a Brugherio, ha subito visite indisiderate.

Nella notte compresa tra Domenica 24 e Lunedì 25 febbraio c'è stato un furto con scasso.

Il proprietario degli spazi ha sporto immediata denuncia presso le autorità competenti.

Ad oggi le nostre riunioni proseguono regolarmente, nonostante tutto.

Papa Francesco I

"Vengo dalla fine del mondo" 13 marzo 2013

MEGLIO LESTI CHE MOLESTI.  

Le persone migliori capiscono al volo quando è arrivato il momento di andare. Andare via prima di essere messi alla porta è un atto di grande dignità, che denota intelligenza e prontezza di spirito, risparmiando figuracce e malumori.

L’educazione ricevuta spesso implica l’attendere pazientemente che l’altro capisca  il mancato gradimento e si dilegui, senza che gli si dica, chiaramente e una volta per tutte, NON TI VOGLIAMO, soprattutto, poi, se la persona oggetto di discussione è anziana, in odore di pensione, e potrebbe essere nostro padre.

Nella nostra società non si è obbligati a parlare con tutti, se non si ha voglia di farlo. Non si è obbligati ad assumere nella propria azienda, se il profilo del dipendente non coincide con le aspettative lavorative. Non c’è l’obbligo al corteggiamento o all’amicizia, se non si è fatti per stare insieme. Anche in un partito non c’è la necessità di rimanere legati, se le persone che ne fanno parte non sono accomunate dalla medesima finalità politica nei metodi e nei contenuti.

L’insistenza unilaterale, in tutti questi casi, sa di patologico. L’atteggiamento tenuto da coloro che affliggono l’altro, o il gruppo, in maniera morbosa e assillante, perseguitando e molestando, si chiama Stalking.

Sarebbe bene che questi soggetti se ne facciano una ragione, nulla di personale ma... non li vogliamo, senza se e senza ma. Sarebbe utile poi se, una volta per tutte, ci lasciassero lavorare per la comunità, con continuità, serenità e concentrazione.

Sarebbe saggio per loro intuire che è arrivato il momento di andare, senza scadere in continue intrusioni violente e messaggi di cattivo gusto sulla stampa perché, oggi come sempre, è molto meglio essere lesti che molesti.

 

Brugherio, 12 marzo 2013.

8 marzo: festa della donna o della menzogna?

pubblicata da Carlo Valli il giorno Mercoledì 9 marzo 2011 alle ore 0.54 ·

(Carlo Valli era un nostro carissimo amico. Era sempre presente in ogni attività nella quale credeva. Affezionato agli amici, leale nei rapporti, era capace di far riflettere. Aveva la forza di un leone. Lo vogliamo ricordare così, anche attraverso questi scritti che ci ha lasciato. m.b.)

 

Finita l'ubriacatura della cosiddetta "Festa della donna", vediamo quando, dove e come è nata. 

La favola dell’8 marzo

C’erano una volta delle operaie tutte lavoro, fede socialista e sindacato; e c’era un padrone cattivo. Un giorno, le lavoratrici si misero in sciopero e si asserragliarono nella fabbrica. Qualcuno (il padrone stesso, a quanto si dice) appiccò il fuoco e 129 donne trovarono atroce morte. Era l’8 marzo 1908, a New York. Due anni dopo, la leggendaria femminista tedesca Clara Zetkin propose, al Congresso socialista di Copenaghen, che l’8 marzo, in ricordo di quelle martiri sociali, fosse proclamato “giornata internazionale della donna”. Storia molto commovente, letta tante volte in libri e in giornali, fatta argomento di comizi, di opuscoli di propaganda, di parole d’ordine per le sfilate e le manifestazioni: prima del femminismo e poi di tutti. Sì, storia commovente. Con un solo difetto: che è falsa.

Eh già, nessun epico sciopero femminile, nessun incendio si sono verificati un 8 marzo del 1908, a New York. L’incendio della Triangle Shirtwaist Factory di New York fu tragedia vera e immane, ma non fu riconducibile né a scioperi né a serrate, fece vittime anche fra gli uomini e oltretutto avvenne nel 1911, un anno dopo il supposto "proclama".

La data dell’8 marzo fu stabilita a Mosca nel 1921, durante la "Seconda conferenza delle donne comuniste". Svoltasi all’interno della III Internazionale comunista, la conferenza decise di stabilire quella data come "Giornata internazionale dell’operaia" in onore della prima manifestazione delle operaie di Pietroburgo contro lo zarismo. La "Festa della donna" fu istituita quindi nel quadro ideologico e politico che vedeva i paesi comunisti di tutto il mondo uniti per la rivoluzione del proletariato, sotto la guida dell’Unione Sovietica. Perché allora questo fatto non viene tramandato ogni 8 marzo?

La ricostruzione dell’8 marzo come iniziativa di protesta per il terribile incendio di New York, risultava tanto più efficace quanto più ne rimaneva nascosta la radice sovietica dell'antiamericanismo. Questa versione fu riportata infatti per la prima volta in Italia dal settimanale La lotta, edito dalla sezione bolognese del P.C.I. Era il 1952, e quell’anno l’U.D.I., settore femminile della Cgil, distribuì alle sue iscritte una valanga di librettini minuscoli, 4 cm x 6, da attaccare agli abiti insieme a una mimosa. Nel libretto c’era un resoconto dell’incendio di New York. Così la data dell’8 marzo si è diffusa a tappe alterne, soprattutto in Europa. In alcuni paesi è salita alla ribalta solo da pochi anni. Negli Stati Uniti, dove le manifestazioni delle donne hanno sempre incluso le più svariate associazioni femminili, le donne socialiste tenevano già una "Festa della donna" nel 1908, che però non è mai diventato un appuntamento diffuso. È da pochissimo che si tenta di far acquistare visibilità in USA all’"International Women’s Day". Nonostante infatti la crescente pubblicistica degli studi femminili, presenti in tutti gli atenei, il livello di attenzione del pubblico per l’8 marzo continua ad essere quasi del tutto inesistente.

Brugherio, 08 marzo 2013.

PARCHEGGIO SELVAGGIO...

FALSI VOLGARI E VERE ABUSIVE!!!!

IN EVIDENZA

ELEZIONI POLITICHE E REGIONALI 2013

"La rimonta del PdL è andata anche oltre le aspettative dello stesso partito e questo non può che lasciarci soddisfatti. La situazione venutasi a creare nel nuovo Parlamento impone una riflessione sul ruolo di tutti i moderati e sulla necessità di inserirsi in modo più visibile all’interno del Partito Popolare Europeo. Quanto alle ripercussioni su Brugherio, vale la pena rilevare che, secondo i sondaggi, il PDL nella nostra zona e quindi anche in città era dato un mese fa al 16%. In questi giorni abbiamo diffuso in tutte le caselle postali di Brugherio una lettera con la quale informavamo i Cittadini sul nuovo corso che il PDL di Brugherio ha intrapreso. Nella lettera abbiamo pubblicato i volti di tutti i componenti del nuovo direttivo a significare che su questa scommessa di rinnovamento ci abbiamo messo la faccia. Questo modo di rapportarsi con i concittadini ha evidentemente trovato il loro consenso" (Il Popolo della Libertà di Brugherio).

Nella pagina dedicata abbiamo pubblicato tutti i risultati e i dati relativi all'affluenza alle urne.     

 

In evidenza

Questa lettera è stata imbucata nelle caselle della posta di tutti i residenti di Brugherio. Vogliamo arrivare a tutti e a ciascuno di voi! Attraverso il sito, Facebook, e le comunicazioni che vi arriveranno direttamente a casa vostra, vorremmo informarvi su tutto quello che facciamo. Vi inviatiamo, inoltre, ad interagire con noi e a comunicarci suggerimenti, idee e impressioni. Sarete sempre ascoltati!

2 aprile 2013.

 

Su quasi tutte le testate di Brugherio in questi giorni si fa un gran parlare di Cooperative edilizie Rosse locali e di indagini avviate dai Carabinieri e dalla Procura della Repubblica:

 

http://www.edizionilabussola.it/politicaecronaca.php?dettagli=1342596066

 

http://www.infonodo.org/node/36424

 

Fino a quando non ci sarà il verdetto finale non possiamo giudicare ma intanto vi segnaliamo questo libro assai interessante: LE COOP ROSSE - IL PIU' GRANDE CONFLITTO DI INTERESSI NELL'ITALIA DEL DOPOGUERRA.

 

"Suggerisco a chi vuol conoscere e approfondire il vero programma economico di Bersani di rileggere il mio libro “Le cooperative rosse Il più grande conflitto di interessi nell’Italia del dopoguerra”. In quel libro, analizzo l’intreccio di interessi esistenti fra la sinistra, le cooperative rosse, le istituzioni governative (il riferimento temporale è al Governo Prodi ma si riprodurrebbe con Bersani) e le Amministrazioni locali; intreccio che costituisce un palese conflitto di interessi, incompatibile con una sana e libera economia di mercato. Le Cooperative rosse, sono divenute delle vere e proprie aziende capitalistiche che finanziano e procurano voti alla sinistra, in cambio di una legislazione privilegiata in campo fiscale e di un’assegnazione preferenziale degli appalti pubblici: una sorta di “economia di scambio” a danno delle aziende non cooperative. Una sorta di “porta girevole” che consente un interscambio di classe dirigente fra il Pd, le cooperative rosse, la Cgil, le Amministrazioni locali e viceversa. Spesso le Amministrazioni comunali, provinciali, regionali erogano finanziamenti pubblici a sostegno della cooperazione; finanziamenti che non avrebbero, alcuna giustificazione in una normale economia. I media ignorano il colossale conflitto che esiste fra le cooperative rosse e il Pd di Bersani.

Si è così così creata un’area economica privilegiata, all’ombra della sinistra, al cui centro si pone il partito-azienda, ossia il Pd, in origine Pci. Il legame tra le Cooperative rosse e la sinistra ha dato vita ad un impero politico-finanziario-aziendale non indifferente. L’esempio più eclatante del conflitto di interessi fra Governo di sinistra e cooperative rosse si è reso manifesto in occasione del Decreto Bersani sulle liberalizzazioni; Decreto che ha rappresentato l'ennesima dimostrazione di come la sinistra avvantaggi la grande distribuzione, in quanto, in gran parte, legata alle cooperative rosse, a discapito della rete distributiva minore e dei piccoli e medi commercianti.  

Soprattutto nelle Regioni Rosse chi non è del giro della sinistra è escluso, emarginato e senza possibilità di sviluppo, in un sistema non libero, ma chiuso. False liberalizzazioni sono state quelle di Bersani, in quanto la scelta di consentire la vendita di farmaci, di giornali nei supermercati e di consentire l’apertura di distributori di benzina Coop e Conad è stata concepita, prima di tutto, come un regalo alla cooperazione rossa. Un ulteriore esempio di conflitto di interessi il caso Hera Spa, la super Municipalizzata di Bologna e dell'Emilia Romagna, nel cui consiglio di amministrazione siedono rappresentanti delle cooperative rosse; Municipalizzata che il Governo Prodi inserì, accanto all'Eni, nell’ accordo quindicennale con l'Algeria, per l'importazione di gas. Il tribunale di Milano ha stabilito il 9 agosto del 2012 che non è reato dire che le coop sono uno “strumento del capitalismo rosso”, “..un esempio da manuale di collateralismo tra politica e affari” Il giudice di Milano ci ha infatti assolto dall’accusa di diffamazione con una richiesta di danni per 550 mila euro intentata nei nostri confronti da Hera, azienda multiservizi legata da sempre alle coop emiliane e al Pd, Pds, Ds, Pci per il volumetto intitolato “Il capitalismo rosso Indagine sulle Coop”, allegato nel 2006 al settimanale Panorama. Hera è stata condannata a pagare le spese di lite e i compensi dei nostri legali per un totale di 21 mila euro. Una vera disfatta giudiziaria. Una conferma di come le coop siano uno strumento al servizio degli ex comunisti. “Il sistema Legacoop è un caso gigantesco di conflitto di interessi che vede in un ruolo chiave il maggior partito politico della sinistra”. Parole ritenute fondate dal giudice, che nella sentenza ha osservato: “La visura camerale avalla l’affermata componente politica di Hera” (dove i consiglieri d’amministrazione con tessera Pd e conseguente carriera politica sono la quasi totalità). Giudizi chiari e di esemplare condanna, da ricordare a Bersani quando, come ha fatto più volte, cercherà di presentarsi nuovamente come liberalizzatore dell’economia". 
 
Rodolfo Ridolfi
 
Vi segnaliamo anche questo libro: IL SISTEMA CORRUZIONE.

 

 

 

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© PDL Brugherio Via Alessandro Manzoni 31 20861 BRUGHERIO Partita IVA: